Prelievo contanti: oltre i mille euro scattano i controlli

Prelievo contanti: oltre i mille euro scattano i controlli

Nuovi limiti ai prelievi dai propri conti correnti, operativi dal 1° gennaio 2017:

  • mille euro per i prelievi effettuati nello stesso giorno;
  • 5 mila euro per i prelievi che riguardano l’intero mese.

Superati detti limiti, possono scattare i controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. Questo in sintesi quanto previsto da un emendamento al decreto fiscale, collegato alla Legge di Bilancio 2017, approvato di recente.

Sull’uso dei contanti peraltro vi è già una norma, quella relativa alla tracciabilità dei pagamenti, che vieta l’uso dei contanti nelle transazioni se questi superano la soglia dei 3 mila euro. Si tratta dunque di due provvedimenti che colpiscono l’uso del contante in modo diverso:

  • uno i prelievi dal conto corrente;
  • l’altro i pagamenti.

Alla base della normativa illustrata, la presunzione che prelievi, versamenti e pagamenti consistenti effettuati in contanti, nascondano attività in nero e dunque sottraggano gettito allo Stato. Va infatti precisato che il limite opera sia per i privati cittadini che per le imprese.

Prelievo contanti: controlli e sanzioni

Cosa accadrà dunque in caso di superamento delle soglie giornaliere o mensili? Semplice: l’Agenzia delle Entrate fatti i debiti controlli, come sappiamo il Fisco guarda nei conti correnti, andrà a riprendere a tassazione gli importi che eccedono tali soglie. Verranno applicate imposte, sanzioni ed interessi come si trattasse di reddito non dichiarato.

Ovviamente le sanzioni riguarderanno coloro che non saranno in grado di documentare la destinazione di quegli importi.

L’unica difesa dunque, oltre al rispetto delle soglie stabilite per legge, è quella di conservare in maniera ordinata tutti i giustificativi relativi a movimenti consistenti di contanti.

Insomma se usi il contante per la spesa settimanale, non dovrebbero esserci grandi problemi, ma se ve ne servite per un capo di abbigliamento costoso, un gioiello, un servizio di manutenzione per l’auto o per un immobile, sarebbe meglio archiviare tutta la documentazione e soprattutto richiedere regolare fattura o scontrino.

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