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Centro di Raccolta C.A.F.

730 – RED – IMU – DETRAZIONI – INVALIDITÀ CIVILI

Lo studio Marinelli & Giannobi è un centro di assistenza fiscale (o abbreviato CAF) per offrire assistenza fiscale in modo chiare, semplice e conveniente per la dichiarazione dei redditi e per la redazione di RED IMU/TASI – INVALIDITÀ CIVILI

Il 730 è preferibile rispetto al modello UNICO perché permette ai coniugi di presentare una dichiarazione congiunta (con il vantaggio di compensare gli eventuali debiti dell’uno con i crediti di imposta dell’altro) e il conguaglio è immediato (il rimborso dei crediti oppure il pagamento delle imposte viene effettuato direttamente in busta paga, nella retribuzione di luglio per i lavoratori dipendenti, nel rateo di pensione di agosto o settembre per i pensionati).
E’ conveniente presentarlo anche per chiedere il rimborso nel caso in cui si siano pagate maggiori imposte (autonomamente o tramite il datore di lavoro); per ottenere deduzioni e detrazioni sulle spese sostenute (di varia tipologia: farmaci, assicurazioni, spese di ristrutturazione…); o per ottenere detrazioni per familiari a carico (non richieste al datore di lavoro).

DOCUMENTI NECESSARI

  • Documento d’identità valido del dichiarante e quello del coniuge (se fa la dichiarazione dei redditi)
  • Codice fiscale/tessera sanitaria (anche del coniuge e dei familiari a carico)
  • 730/20xx UNICO/20xx o ultima dichiarazione presentata
  • Dati completi dell’attuale datore di lavoro, se nell’anno diverso dal precedente: denominazione, codice fiscale, indirizzo, telefono/fax/e-mail
  • Sentenza di separazione per coniugi separati/divorziati con figli a carico

DOCUMENTI RELATIVI AI REDDITI PERCEPITI NELL'ULTIMO ANNO (XX)

  • Mod. CUD 20xx redditi di lavoro dipendente, pensione, collaborazioni, cassa edile …
  • Mod. CUD 20xx INPS per redditi di cassa integrazione, mobilità, disoccupazione, ecc …
  • Mod. CUD 20xx INAIL per redditi da infortunio
  • Assegni periodici a seguito di separazione/divorzio (ricevute di pagamento, sentenza Tribunale)
  • Assegni e/o certificati redditi di fonte estera, certificato annuale/cedolini mensili pensioni estere
  • Certificati redditi percepiti da fallimenti o per borse di studio
  • Certificati redditi da capitale (es. azioni)
  • Certificati ritenuta d’acconto redditi di lavoro autonomo occasionale, diritti d’autore, associazione in partecipazione o altri redditi
  • Dichiarazione presentata nel 20xx-1 o CUD 20xx-1 redditi 20xx-2 (controllo requisito reddito 20xx-2 per incrementi produttività)

DOCUMENTI RELATIVI AD ATTESTATI DI VERSAMENTO

  • Acconti IRPEF versati nel 20xx-1 con F24
  • Comunicazione dell’azienda relativa al mancato conguaglio del 730 (es. crediti non rimborsati o debiti non trattenuti)
  • Mod. F24 se ci sono eccedenze compensate per pagare altre imposte
  • Acconti cedolare secca versati nel 2011 con F24

DOCUMENTIRELATIVI A FABBRICATI E TERRENI

  • Visura catastale terreni e fabbricati
  • Atti di acquisto/vendita per immobili acquistati/venduti nel 20xx-1
  • Dichiarazione di successione, domande di voltura per immobili ereditati (in tale ipotesi serve anche la visura catastale)
  • Contratto di locazione registrato (se in regime concordato Legge 431/98 art. 2 comma 3)
  • Contratto di affitto terreni agricoli
  • Convalida di sfratto per morosità.

DOCUMENTI RELATIVI ALL'ACQUISTO/RISTRUTTURAZIONE/COSTRUZIONE DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE

  • Copia contratto di mutuo, fattura del notaio relativa alla stipula dello stesso, imposte pagate, spese di istruttoria
  • Copia contratto nuovo mutuo, se estinto il precedente, fattura notaio stipula nuovo mutuo, spese di istruttoria e altre spese inerenti il nuovo mutuo, certificazione rilasciata dalla banca capitale residuo mutuo precedente
  • Copia atto di acquisto dell’immobile, relativi oneri accessori (costi di intermediazione, fattura notaio per l’atto d’acquisto, imposte pagate)
  • Copia provvedimento amministrativo che autorizza la costruzione o la ristrutturazione, fatture e quietanze per le spese sostenute (opere di urbanizzazione, spese per professionisti, acquisto materiali…)
  • Quietanze di pagamento degli interessi passivi e relativi oneri accessori e quote di rivalutazione
  • Imposta ipotecaria, spese di istruttoria o eventuali penalità pagate per l’estinzione del mutuo
  • Credito d’imposta riacquisto prima casa: atti notarili 1° immobile ceduto e 2° immobile acquistato.

DOCUMENTI RELATIVI ALLE DETRAZIONI 36-41% PER INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE IMMOBILI

  • Per le spese di ristrutturazione immobile di proprietà: fatture o ricevute fiscali (le fatture devono contenere il costo della manodopera); ricevute del bonifico bancario; ricevuta della raccomandata inviata al Centro Operativo di Pescara per la comunicazione di inizio lavori
  • Per le spese di ristrutturazione del condominio: dichiarazione dell’amministratore o tutta la documentazione attestante le spese; tabella millesimale delle quote di proprietà dei condomini
  • Per l’acquisto di box pertinenziale: oltre ai documenti precedenti, dichiarazione dei costi di costruzione
  • Per lavori dal 14/05/2011: visura catastale, contratto di comodato gratuito o locazione (se comodatari o inquilini)
  • Per l’acquisto di immobili ristrutturati: atto di acquisto nel quale risulti il diritto alla detrazione

DOCUMENTI RELATIVI ALLA DETRAZIONE 55% PER RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

  • Bonifico bancario e fattura attestante la spesa, asseverazione e attestato di certificazione o qualificazione energetica, ricevuta di trasmissione all’Enea;
  • eventuale scheda allegato E/F;
  • comunicazione A.E. per prosecuzione lavori.

DOCUMENTI RELATIVI ALLE SPESE SOSTENUTE NEL 20XX-1

  • Spese destinate alla pratica sportiva dei minori di età tra 5 e 18 anni: bollettino bancario o postale, fattura, ricevuta o quietanza di pagamento
  • Spese mediche: ricevute, fatture, quietanze, ticket, prescrizione medica, dispositivi medici (scontrino fiscale con CF, descrizione dispositivo e marcatura CE)
  • Spese per acquisto medicinali sia da banco sia con prescrizione medica: scontrino c.d. parlante contenente quantità, natura, nome del prodotto o codice AIC, codice fiscale, data e costo (per i medicinali acquistabili con ricetta medica non è necessario produrre copia della stessa)
  • Acquisto o spese per veicolo destinato a portatore di handicap:ricevuta/fattura di pagamento (se rateizzata, anche se sostenuta in anni precedenti) e certificazione attestante invalidità o disabilità
  • Spese mediche/assistenza per i portatori di handicap: fatture/ricevute comprovanti la spesa e certificazione attestante invalidità o disabilità
  • Spese acquisto cani guida per non vedenti: ricevuta di pagamento (se rateizzata, anche se sostenuta in anni precedenti)
  • Spese per istruzione, spese per asili nido, spese funebri, spese veterinarie: fatture, ricevute di pagamento
  • Spese per assicurazioni vita, infortuni: attestato di pagamento del premio, polizza o attestato dell’assicurazione e contratto
  • Spese previdenza complementare individuale: attestato di pagamento del premio e contratto stipulato con la società autorizzata a costituire il fondo
  • Erogazioni liberali alle ONLUS, ONG, alle società di mutuo soccorso, alle società sportive dilettantistiche, ai partiti politici: ricevute di pagamento
  • Contributi previdenziali obbligatori, facoltativi, CSSN su Rc Auto, colf e badanti: quietanza versamenti, delega F24, bollettino C/C postale
  • Assegno periodico al coniuge separato/divorziato: codice fiscale del coniuge, ricevute di versamento, sentenza del tribunale
  • Spese per soggetti non autosufficienti: ricevuta rilasciata dal soggetto che presta assistenza, certificato medico attestante la condizione di non autosufficienza
  • Spese per interessi bancari mutui ipotecari: vedi paragrafo “documenti relativi a fabbricati e terreni”
  • Anticipazioni fondi pensione: certificazione anticipazione erogata e comunicazione presentata al fondo
  • Credito mediazioni: comunicazione ricevuta dal Ministero della Giustizia entro il 30 Maggio, modello F24

IMU (IMPOSTA MUNICIPALE UNICA)Il decreto legge 6.12.2011 n. 201 all’articolo 13, convertito con medicazioni dalla legge 22.12.2011, n. 214 (“decreto salva Italia”) ha introdotto la nuova imposta municipale propriadetta più semplicemente “IMU”.
Tale nuova imposta, applicata in via sperimentale, sostituisce la precedente ICI con la quale presenta una sostanziale analogia, in quanto colpisce i medesimi soggetti attualmente colpiti dall’ICI:

  • proprietario o titolare di diritto reale su immobili;
  • colpisce sempre i fabbricati, i terreni agricoli, le aree edificabili, senza tenere conto della destinazione d’uso di tali immobili o terreni, quindi colpisce sempre, come in precedenza anche gli immobili a uso strumentale allo svolgimento di attività professionali o d’impresa.

Le esenzioni dall’IMU saranno le stesse della precedente ICI con l’eccezione della prima casa sulla quale dall’1.1.2012 si pagherà tale nuovo tributo a differenza della precedente ICI che non veniva applicata sulla prima casa.

PRIMA CASA
Ai fini dell’IMU si intende abitazione principale quella caratterizzata da due requisiti :

  • quello oggettivo (cioè dove il soggetto ha l’iscrizione anagrafica, cioè la residenza);
  • quello soggettivo (cioè il fabbricato dove il soggetto ha la dimora abituale). Si applicherà a tutte le categorie catastali di fabbricati adibiti ad abitazione, e cioè tutti i fabbricati di categoria “A”.
  • La nuova imposta IMU assorbirà l’ICI e sugli immobili non locati anche l’IRPEF, addizionali comunali e regionale.
    E’ stata reintrodotta l’imposta su abitazione principale e pertinenze esenti dal 2008, è stata abrogata l’assimilazione all’abitazione principale dei fabbricati concessi in uso gratuito e per quelli inagibili/inabitabili non sono più previste riduzioni.

Le aliquote previste per l’IMU sono:
– per l’abitazione principale 0,40% (che i Comuni potranno aumentare fino allo 0,60% o ridurre fino allo 0,20%)
– per le unità immobiliari diverse dalla principale 0,76% (che i Comuni potranno aumentare fino al 1,06% o ridurre fino allo 0,46%)

Per l’imposta dovuta per la casa in cui si abita e per le relative pertinenze, è prevista una detrazione fissa di 200 euro se trattasi di unica unità immobiliare in cui si dimora e risiede anagraficamente.
Un’ulteriore detrazione di 50 euro è prevista per ogni figlio convivente di età inferiore a 27 anni (fino a max 400 euro).

Per usufruire della detrazione, i figli devono essere residenti e dimoranti nell’immobile che costituisce la casa di abitazione dei proprietari, anche se non fiscalmente a carico.

la TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili) serve a finanziare i servizi indivisibili, cioè quelli offerti dai comuni alla generalità dei cittadini e che riguardano l’illuminazione pubblica, la manutenzione di strade e verde pubblico e vari servizi per la sicurezza.

La TASI graverà sia sul possessore che sull’utilizzatore dell’immobile. a seconda del regolamento comunale l’inquilino dovrà versare tra il 10 e il 30 per cento dell’ammontare complessivo della tasi calcolato applicando l’aliquota.

Il modello RED è una dichiarazione reddituale che i pensionati interessati devono obbligatoriamente presentare agli enti pensionistici di appartenenza per il riconoscimento di particolari trattamenti o di prestazioni sociali collegate al reddito. Per alcune prestazioni, gli enti possono richiedere anche i dati reddituali del coniuge e/o dei figli, in quanto redditi influenti ai fini della prestazione (tale richiesta è specificata nella comunicazione dell’ente).

Non deve essere dichiarata la pensione italiana erogata.
Non devono compilare il RED coloro che presentano il mod. 730 20xx o l’UNICO 20xx e non possiedono altri redditi oltre a quelli indicati in dichiarazione. Per la compilazione occorrono i seguenti documenti: lettera dell’ente pensionistico, mod. O bis M, documento d’identità, codice fiscale, tessera sanitaria propria e dei familiari.

Occorrono inoltre i seguenti redditi:
• Redditi di lavoro dipendente prestato in Italia o all’estero, redditi di lavoro autonomo e redditi diversi
• Redditi di pensione estera
• Redditi derivanti dal possesso di terreni e fabbricati (visure catastali)
• Redditi di capitale, interessi bancari/postali, di BOT e CCT, di titoli di Stato
• Redditi derivanti da prestazioni assistenziali in denaro
• Arretrati di lavoro, TFR, liquidazione, buonuscita
• Redditi non assoggettabili all’IRPEF
• Attestazione relativa alle quote di pensione trattenute dal datore di lavoro per coloro che percepiscono redditi di lavoro e redditi di pensione di invalidità
• Certificazioni per rendite vitalizie o a tempo determinato
• Certificazioni per redditi di partecipazione
• Assegno di mantenimento al coniuge
• 730 o UNICO 20xx in presenza di altri redditi non indicati in dichiarazione.
Per tutti i redditi dichiarati nei modelli 730 o UNICO è necessaria la dichiarazione presentata nel 20xx-1.

I soggetti interessati a presentare la dichiarazione di responsabilità sono i titolari di prestazioni assistenziali per le quali il diritto è legato a determinate condizioni e che devono, ogni anno, dichiarare all’INPS la sussistenza delle condizioni stesse.

Sono interessati a presentare la dichiarazione di responsabilità:

  • gli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento o frequenza
  • i titolari di assegno mensile in qualità di invalidi civili parziali
  • i titolari di Assegno Sociale o Pensione Sociale

DOCUMENTI NECESSARI
Tutti i soggetti interessati devono portare la lettera inviata dall’INPS con codici a barre, Certificato OBisM 20xx
·  documento di identità del dichiarante, del rappresentante legale, tutore
· codice fiscale valido (tesserino Agenzia Entrate o tessera Sanitaria) del dichiarante, del rappresentante legale
·  dati relativi alla residenza del dichiarante al momento della dichiarazione
·  nel caso il dichiarante sia impossibilitato a presentarsi:
delega a presentare e documento di identità del delegato Peri percettori di Indennità di Accompagnamento o di Frequenza
·  I periodi di ricovero 20xx-1 e 20xx (date Dal/Al) presso Istituti di cura pubblici o privati convenzionati indipendentemente dalla durata del ricovero stesso (ricovero in strutture di lunga degenza, ricovero per terapie riabilitative, ricovero legato alla patologia per la quale è stata riconosciuta l’indennità di accompagnamento, anche l’ospedale) gratuito con retta a carico di Ente Pubblico oppure con retta a carico del titolare dell’indennità

Sono escluse le spese personali sostenute dal dichiarante o dal familiare per Tv, Telefono, camera singola.

Per i percettori di Assegno Sociale e Pensione Sociale
·  periodi di dimora o soggiorno all’estero per qualsiasi motivo (date Dal – Al), Stato, Città, Indirizzo, tranne in caso di motivi di salute che devono essere documentati
Per i soli percettori di Assegno Sociale ulteriore documentazione relativa a:
eventuali periodi di ricovero 2011 – 2012 presso istituti o comunità compreso il ricovero in ospedale, indicando nella denominazione e, in caso di retta a proprio carico, l’eventuale importo della retta sostenuta.

PER I PERCETTORI DI ASSEGNO SOCIALE E PENSIONE SOCIALE
·  dichiarazione di mancato svolgimento dell’attività lavorativa nel 2011 e 2012
·  redditi percepiti in caso di svolgimento dell’attività lavorativa (escluso disoccupazione, mobilità, cassa
integrazione) di qualsiasi importo:
– reddito di lavoro dipendente 2011 (Cud 2012, 730/2012, Unico 20xx o altra certificazione)
– reddito di lavoro dipendente 2012 presunto (ultima busta paga 20xx o altra certificazione)
– reddito di lavoro autonomo 2011 (Unico20xx reddito di lavoro autonomo 20xx (dichiarazione del commercialista, Studio, Associazione)
I percettori di Indennità di Accompagnamento o Frequenza, di Assegno Mensile di Invalidità Civile Parziale ai quali è stata riconosciuta la Disabilità intellettiva grave e/o la Minorazione psichica grave possono presentare la certificazione medica rilasciata da un medico (di base, generico o specialista) o da una struttura sanitaria (ASL, Commissioni sanitarie pubbliche, ecc.), indipendentemente dalla data di rilascio della certificazione.

In questo caso non sono tenuti a dichiarare né i periodi di ricovero, né la dichiarazione di mancato svolgimento dell’attività lavorativa o i redditi percepiti.

Portrait of man with headache

VI E’ VENUTO IL MAL DI TESTA ?

vi capiamo … non è semplice gestire il tutto da soli!
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tutto vi sembrerà molto più SEMPLICE!