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Consulenze Fiscali e Aziendali … perché litigare con fisco quando possiamo intervenire noi ?

Lo studio Marinelli & Giannobi  si occupa giornalmente di consulenze interne ed esterne – direttamente presso l’azienda o il professionista – sulle problematiche Fiscali e Aziendali, monitorando ed applicando tutte quelle operazioni consentite dalle normative tributarie e previdenziali al fine di massimizzare il vostro risparmio contributivo-fiscale e di evitare i relativi contenziosi con l’Agenzia delle Entrate, INPS ed INAIL.

Lo studio Marinelli & Giannobi si rivolge a tutti i tipi di clientela (persone fisiche, ditte individuali, professionisti, società, ecc.) che gestiscono internamente il settore contabile e amministrativo per una corretta redazione del bilancio civile e fiscale e del relativo UNICO provvedendo un servizio on-site presso gli uffici dei propri clienti.

L’offerta di servizi professionali “classici” e specialistici è in grado di supportare la clientela in tutte le fasi del ciclo di vita aziendale (dalla costituzione alla liquidazione) ed è modulare per rispondere più efficacemente alle specifiche esigenze.

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SOLUZIONI PER MINIMIZZARE LE LITI CON IL FISCO

Lo Studio con l’ottica di evitare cause di natura tributaria, vi rappresenterà presso l’Agenzia delle Entrate per arrivare ad una soluzione del problema meno onerosa possibile, utilizzando gli strumenti messi a disposizione della normativa fiscale.

L’accertamento con adesione consente al contribuente di definire le imposte dovute ed evitare, in tal modo, l’insorgere di una lite tributaria.

Si tratta, sostanzialmente, di un “accordo” tra contribuente e ufficio che può essere raggiunto sia prima dell’emissione di un avviso di accertamento, che dopo, sempre che il contribuente non presenti ricorso davanti al giudice tributario.

La procedura riguarda tutte le più importanti imposte dirette e indirette e può essere attivata tanto dal contribuente quanto dall’ufficio dell’Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione territoriale il contribuente ha il domicilio fiscale.

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LITI CON IL FISCO FAQ


  • persone fisiche

  • società di persone

  • associazioni professionali

  • società di capitali

  • enti

  • sostituti d’imposta


  • Irpef

  • Ires

  • Irap

  • Imposte sostitutive sulla rivalutazione dei beni delle imprese

  • Imposta sostitutiva su riserve o fondi in sospensione


  • Iva

  • Imposta sulle successioni e sulle donazioni

  • Imposta di registro

  • Imposta ipotecaria e catastale

  • Invim ordinaria e decennale

  • Imposta sostitutiva dell’Invim

  • Imposta sostitutiva sulle operazioni di credito

  • Imposta erariale di trascrizione e addizionale regionale all’imposta erariale di trascrizione

  • Imposta provinciale sull’immatricolazione di nuovi veicoli


  • dopo aver ricevuto un avviso di accertamento

  • dopo un controllo eseguito dall’ufficio o dalla Guardia di Finanza (accesso, ispezione, verifica)


LO STUDIO E’ SEMPRE A TUA DISPOSIZIONE

Contattaci allo  0735 704107
per una valutazione GRATUITA della tua posizione fiscale

preferisco contattarvi per email

Servizio di consulenza on-line

Lo studio Marinelli & Giannobi risponderà GRATUITAMENTE a tutte le email di richiesta informazioni

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RATEIZZAZIONE CARTELLE ESATTORIALI

Le cartelle di Equitalia possono essere pagate a rate.

Puoi chiedere di rateizzarei tuoi debiti fino a 6 anni (72 rate mensili) oppure, nei casi di grave e comprovata difficoltà legata alla congiuntura economica, fino a 10 anni (120 rate mensili).

L’importo minimo di ogni rata è pari a 100 euro, salvo situazioni di particolare difficoltà. Finché sei in regola con i pagamenti non sei considerato inadempiente con gli enti creditori ed Equitalia non iscrive fermi o ipoteche, né attiva qualsiasi altra procedura cautelare o esecutiva.

Inoltre puoi richiedere il Durc per lavorare con le pubbliche amministrazioni

PIANO ORDINARIO FINO A 72 RATE

La rateizzazione è molto flessibile ed è fatta per adattarsi alle tue esigenze. Se il debito da rateizzare è inferiore a 50 mila euro è tutto più semplice e veloce: basta compilare un modulo, che trovi sul sito internet www.gruppoequitalia.it e negli sportelli di Equitalia, e riconsegnarlo a mano oppure spedirlo con raccomandata a/r.

Per importi oltre 50 mila euro è sufficiente allegare alcuni documenti che dimostrino lo stato di difficoltà economica. Puoi chiedere rate variabili e crescenti, così all’inizio pagherai meno nella prospettiva di un miglioramento della tue condizioni economiche in futuro.

PIANO STRAORDINARIO FINO A 120 RATE

I criteri per ottenere un piano straordinario di rateizzazione sono contenuti in un apposito decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze che stabilisce il numero di rate concedibili in base alla tua disponibilità economica.

Presentando una richiesta motivata, puoi ottenere più di 72 rate quando l’importo della singola rata è superiore al 20% del reddito mensile del tuo nucleo familiare. Questo parametro è valido anche per le ditte individuali.

Per le altre imprese, invece, la rata deve essere superiore al 10% del valore della produzione mensile e deve essere garantito un indice di liquidità adeguato per fare fronte ai pagamenti.

SE NON CE LA FAI A PAGARE, CHIEDI LA PROROGA

Puoi decadere dalla rateizzazione solo in caso di mancato versamento di 8 rate, anche non consecutive. C’è comunque un’opportunità che Equitalia mette a tua disposizione per agevolarti con i pagamenti.

Se la tua situazione economica peggiora e non ce la fai a sostenere le rate concordate nel piano ordinario o in quello straordinario, potrai chiedere di prorogare il periodo della dilazione fino a ulteriori 6 anni. Nel caso in cui vi siano le condizioni previste per il piano straordinario, puoi prorogare il periodo della rateizzazione fino a un massimo di 10 anni.

DECADENZA DOPO 8 RATE NON PAGATE

Il Decreto del Fare ha previsto altre sì che il contribuente decada dal beneficio della dilazione di pagamento dopo il mancato versamento di 8 rate.

“La norma – si legge nella relazione governativa di accompagnamento al decreto – estende, a favore dei contribuenti in difficoltà economica o con momentanea carenza di liquidità, ad otto il numero di rate non pagate, anche non consecutive, che determina la decadenza dal beneficio della rateazione, mentre sulla base delle norme precedenti si decadeva dal beneficio dopo il mancato pagamento di due sole rate consecutive”.