TASI 2016: ABOLITA PER L’ABITAZIONE PRINCIPALE

TASI 2016: ABOLITA PER L’ABITAZIONE PRINCIPALE

 

L’applicazione della TASI viene tolta per l’abitazione principale, sia quando l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale del possessore, sia quando a destinare l’immobile detenuto ad abitazione principale è l’occupante, escluse però quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (cioè gli immobili di lusso);

Il versamento della TASI, quando l’unità immobiliare è detenuta da un soggetto che la destina ad abitazione principale, è effettuato dal possessore nella misura prevista dal Comune nel regolamento dell’anno 2015;

Qualora mancasse l’indicazione della suddetta misura nel regolamento comunale 2015 ovvero nell’ipotesi di assenza totale di delibera anche per l’anno 2014, la percentuale di versamento a carico del possessore è del 90%;

Si riduce del 50% della base imponibile IMU per gli immobili dati in comodato d’uso a figli o genitori, a patto che il contratto venga registrato, il comodante possieda un solo immobile nel territorio italiano, e lo stesso risieda anagraficamente e dimori abitualmente nello stesso Comune in cui è locato l’immobile concesso in comodato. Viene, inoltre, esteso il beneficio anche al caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nel medesimo Comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale (sempre però non di lusso);

 

 

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